Mps aggiorna lo statuto: più dividendi!

Sono state apportate modifiche allo statuto del Monte dei Paschi di Siena (MPS), in particolare per quanto riguarda la remunerazione degli azionisti e le modifiche alla governance, in vista dell’assemblea del 4 febbraio. Queste modifiche sono parte di un processo di risanamento che ha trasformato la banca in un’istituzione più solida e redditizia, con un assetto azionario che vede una riduzione del controllo del Tesoro e l’ingresso di gruppi come Caltagirone (10,26%) e Delfin (17,5%).

Focus sulla remunerazione degli azionisti:

Un cambiamento cruciale riguarda la politica di distribuzione degli utili. MPS ha deciso di abolire la riserva statutaria del 25% e di dimezzare quella legale dal 10% al 5%, con l’obiettivo di distribuire una quota maggiore degli utili sotto forma di dividendi. Questo cambiamento è reso possibile dal miglioramento della situazione finanziaria e patrimoniale della banca, che consente di aumentare la remunerazione per gli azionisti.

Inoltre, il cda ha sottolineato la sua intenzione di raggiungere un pay-out fino al 100% dell’utile netto, il che implica che l’azienda intende restituire praticamente tutti i guadagni agli azionisti. Questo segna un passo importante verso un’ulteriore valorizzazione per gli azionisti, alla luce della maggiore redditività dell’istituto.

Le modifiche sono presentate come un’opportunità per creare valore per gli azionisti e attrarre investimenti strategici, grazie a una solida base patrimoniale e un miglioramento delle performance economiche.

In generale, MPS sta cercando di ottimizzare la propria governance e di premiare maggiormente gli azionisti, spostando il focus verso una maggiore remunerazione attraverso i dividendi, dopo aver stabilizzato la propria situazione finanziaria.

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