Dividendi magri con il dollaro debole

Ciao! Se segui il mio blog, sai che amo le aziende USA che “staccano” cedole con la regolarità di un orologio svizzero. Tuttavia, nel 2026 ci troviamo davanti a un paradosso: molte di queste aziende stanno andando alla grande, ma noi investitori europei vediamo il nostro bonifico in Euro farsi più magro.

Il motivo? Il crollo del dollaro. Quando investi in azioni americane, non compri solo un pezzetto di azienda, ma compri anche la valuta in cui è quotata.


L’Effetto Traslazione: Perché i tuoi dividendi “dimagriscono”

Il meccanismo è semplice ma spietato. Se un’azienda americana paga un dividendo di 100 $, il valore che arriva sul tuo conto dipende dal tasso di cambio $EUR/USD$.

  • Scenario A (Dollaro forte): Cambio a 1,05. I tuoi 100 $ valgono circa 95 €.
  • Scenario B (Dollaro debole): Cambio a 1,20 (come stiamo vedendo in questo inizio 2026). I tuoi 100 $ ora valgono solo 83 €.

Senza che l’azienda abbia tagliato un centesimo, hai perso quasi il 13% di potere d’acquisto solo per colpa del cambio.


Esempi pratici: I “Dividend Kings” sotto pressione

Vediamo come questo si riflette su alcuni titoli celebri per i loro dividendi corposi e costanti.

Azione USASettoreDividend Yield Stimato (2026)Impatto del cambio per l’Europeo
Verizon (VZ)Telecomunicazioni~6,5%Il generoso rendimento viene eroso dalla rivalutazione dell’Euro, annullando parte del “premio”.
Realty Income (O)Immobiliare (REIT)~5,8%Essendo un titolo scelto per la rendita mensile, il calo del dollaro riduce il flusso di cassa reale ogni mese.
ExxonMobil (XOM)Energia~3,3%Anche se l’azienda aumenta la cedola, per noi il dividendo resta piatto o scende in termini di Euro.

Il lato positivo: La “Copertura Naturale”

Non è tutto nero. Molte di queste multinazionali (pensa a Coca-Cola o Apple) realizzano gran parte dei loro ricavi fuori dagli USA. Quando il dollaro scende, i loro profitti esteri valgono di più quando vengono riportati in patria. Questo spesso porta a un aumento del prezzo dell’azione o a un aumento della cedola futura, che nel lungo termine può compensare la perdita valutaria.


Cosa fare come investitore?

Se sei un investitore a lungo termine, non farti prendere dal panico. I cicli valutari vanno e vengono. Ecco tre spunti:

  1. Diversifica: Non puntare solo sugli USA; guarda anche a campioni del dividendo europei (come Enel o Allianz) che pagano direttamente in Euro.
  2. ETF “Euro Hedged”: Se non vuoi il rischio cambio, esistono versioni di ETF sui dividendi USA con copertura valutaria.
  3. Accumula: Se credi che il dollaro tornerà a salire tra qualche anno, questo è il momento in cui compri “a sconto” asset americani.

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